Il problema sicurezza a Valenzano

La rapina al Panificio Santorsola è solo l'ultimo degli avvenimenti che ha scosso Valenzano

0
656

L’ultima rapina in ordine di tempo ha riguardato il noto panificio “Santorsola”, nei pressi del canalone. Ma in precedenza è toccato a diversi altri esercizi della città. La stazione di
rifornimento ENI in via Casamassima. Nella stessa via, il negozio di articoli per bambini. Il tabaccaio in via Bari. Alcuni altri supermercati. E così via. Finora non ci è scappato il morto
per mera fatalità, ma ricordiamo che durante uno degli episodi criminosi un commesso è stato accoltellato. Le notizie si susseguono anche per furti in appartamento e furti d’auto. Molto scalpore ha fatto anche la rapina subita sotto casa da una signora che abita nel complesso Arcade, nelle prime ore della serata, a seguito della quale, oltre al danno economico ed allo spavento, ha anche riportato lesioni. Si susseguono allarmati sui Social Networks gli sfoghi della gente,che lamenta in ogni caso i livelli di pericolosità o paura che si toccano con mano in paese, ormai, anche durante le ore serali. Si teme soprattutto per ciò che possa capitare ai nostri ragazzi, le cui vite sovente sono adiacenti a fenomeni inquietanti, come bullismo e droga. Il problema non riguarda solo Valenzano ma un po’ tutte le realtà vicine al capoluogo, il che ovviamente non giustifica che non si debba provare in qualche modo ad arginarlo.

Il fenomeno della tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza investe questioni molto più complesse, dinanzi alle quali la scarsità di mezzi a disposizione, livelli di povertà dilaganti e un deprecabile senso di omertà certo non aiutano. Certamente, potrebbe essere utile elaborare e porre in essere strategie dirette ad assicurare un maggiore presidio del territorio, coinvolgendo in questo anche le associazioni di volontariato, non necessariamente solo quelle combattentistiche e d’arma. L’annunciato progetto di videosorveglianza potrà sicuramente apportare un contributo determinante, sebbene non tutto il territorio potrà essere controllato con questo sistema. In ogni caso, in attesa delle telecamere, ribadiamo con forza da queste colonne l’opportunità di istituire un
servizio di vigilanza privata a carico del Comune, sebbene l’idea, discussa anche in consiglio comunale, sia stata accantonata. Rimarchiamo la necessità che il Comune investa risorse nell’organizzazione di eventi che siano davvero in grado di far riempire le piazze come un tempo, in modo che quelle stesse piazze non siano ingombrate da altro genere di ragazzi. Ma soprattutto, deve esserci in ciascuna una sorta di rinascita culturale che lo spinga a sentirsi parte di una comunità verso la quale dare partecipazione e attenzioni. Infilare la testa nella sabbia come fanno gli struzzi non serve a nulla, anzi forse è proprio questo atteggiamento che ha ridotto Valenzano ad essere periferia, nonostante un tempo fosse una cittadina invidiata da tutti per la tranquillità e la possibilità di uscire senza alcun pericolo ad ogni ora del giorno e della notte.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here