Libri e colori alla Carducci

La nuova iniziativa di Lucidafollia

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Villa Carducci, sono le otto di giovedì. E’ un pomeriggio come tutti gli altri per i bambini che riempono giostre e prati della villa comunale. Ad un certo punto compaiono dei ragazzi in maglietta bianca. Sul petto hanno una lampadina rotta stilizzata, sulle spalle una scritta nera, Lucidafollia. Sono non più di cinque. Si posizionano vicino alle giostre, stendono due cartelloni per terra e vi spargono sopra diversi colori a spirito. Incominciano ad avvicinarsi incuriositi alcuni bambini. “Che fate?”, chiedono alcuni di loro. “Vieni con noi, giochiamo insieme”. Prima due, poi cinque, infine una ventina di bambini si mettono tutt’intorno ai cartelloni ad ascoltare quello che avevano da dire i ragazzi in maglietta bianca.

I più piccoli disegnano, i più grandi sono maggiormente interessati alla storia che Isabella racconta loro. E’ una storia famosa, è Il libro della giungla, eppure in parecchi non hanno mai sentito parlare di Mowgli, il ragazzo cresciuto dai lupi. Si crea la magia. Si avvicinano alcuni genitori incuriositi dalla novità, altri invece accompagnano i propri figli più timidi. Poi alcuni giochi, come la danza del serpente che aveva necessità dell’aiuto di tutti per ritrovare la propria coda. Daniele, studente di agraria, insegna invece loro come far nascere una piantina da un seme in un bicchiere di plastica. “Tornate anche domani?” domandano alcuni. “Animate anche feste per bambini?”, chiede qualche genitore interessato. Entrambe le domande hanno risposta negativa, perché le attività di questa fresca associazione di Valenzano sono estemporanee, arrivano quando meno te le aspetti.

Il progetto del book sharing, con le panchine e le librerie costruite con materiale riciclato e posizionate alle fermate autobus di via Bari e del Dipartimento di Medicina Veterinaria, dove ognuno può prendere e lasciare libri accessibili a tutti. La pulizia dei muri imbrattati di Villa Carducci e della statua di Baden Powell che era stata in precedenza vandalizzata. La raccolta di abiti usati per conto della Onlus Equanima. Il piccolo orto sociale creato alla Carducci. Tutte le iniziative promosse da Lucidafollia sono senza fine di lucro.

I quindici ragazzi tra i sedici e i ventitre anni che compongono il gruppo sono mossi unicamente da un sincero attaccamento al proprio territorio. Un progetto il loro che ha un fine nobile e per molti aspetti utopico, educare la cittadinanza a fare politica intesa nel senso aristotelico, ad agire per il bene comune. Per rendere Valenzano un posto migliore, in fondo, non servono necessariamente grandi opere pubbliche, bastano un libro ed una manciata di colori.

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