Bullismo, uniti si vince

L'iniziativa di Sinistra Italiana Valenzano

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In un venerdì di freddo ponte dell’Immacolata, il Circolo di Valenzano di Sinistra Italiana vince la sfida di mettere a confronto genitori con bambini ragazzi intorno al tema del Bullismo. La serata si è svolta presso la ludoteca “Il Giardino Incantato” in viale della Repubblica, nel Rione San Lorenzo. A introdurre l’iniziativa, dal titolo “Bullismo? Uniti si Vince!”, è stato il Consigliere Comunale Tonio De Nicolò, mentre ad approfondire il tema è stata la psicologa Rossella Colonna. Come si riconosce il bullismo e lo si differenzia dalla prepotenza? In una scenetta rappresentata dai del gruppo “I Pirati della Festa”, i bambini presenti hanno visto e potuto ricostruire la storia di una giovane vittima di una delle più insidiose cattiverie del nostro secolo. Tra ragazzi e ragazze, nelle scuole, il bullismo non si riconosce facilmente e spesso viene confuso con la prepotenza, talora coltivata anche in maniera sotterranea ed invisibile agli adulti.

I personaggi della storia sono così divenuti il tema della riflessione dei bambini, che dopo averne discusso con la psicologa, hanno rappresentato e descritto le proprie emozioni attraverso dei disegni, realizzati con l’ausilio degli operatori della cooperativa sociale “Il Ponte”. Nel mentre che i bambini erano impegnati a disegnare, i genitori presenti hanno potuto ascoltare l’approfondimento da parte della dottoressa Colonna che ha ribadito la necessità di creare sinergie tra genitori tra loro e la scuola, non escludendo il “bullo” etichettandolo, ma anzi arrivando a renderlo partecipe del “suo stato “ e nel considerare da subito i segnali di disagio delle “vittime” creando nella classe e fuori dalla classe momenti di condivisione. Secondo i dati raccolti ed elaborati dall’ISTAT, oltre un ragazzino su due (52,7%) è stato vittima di bullismo. Si fa strada anche il bullismo on line, in gergo cyberbullismo, collegato alla larga diffusione degli strumenti informatici e multimediali anche tra i giovanissimi, smartphone in testa.

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