Presentato “La penna nell’arcobaleno” al Centro Culturale di Valenzano, racconta la donna e le sue problematiche

Il libro, un raccolta di racconti, è stato presentato dalle tre autrici con l'introduzione del prof. Fernando Stella

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Nella splendida location del Centro Culturale, allestita con i quadri in mostra dell’eccellente artista Pasquale Giannelli, si è svolta, mercoledì 6 Dicembre, la presentazione del libro “La penna nell’arcobaleno”. Presenti le autrici Celestina Carofiglio, Anna Maria Semeraro e Santa Vetturi, nel ruolo anche di animatrice della serata. Introduce il professore Fernando Stella, esprimendo apprezzamenti sul libro, rimarcandone la profondità dei contenuti e la leggerezza dello stile. La professoressa Santa Vetturi ha esordito presentando le due coautrici e se stessa. Successivamente ha introdotto il libro in generale, sottolineando la delicatezza con cui vi vengono presentate le varie tematiche.

“La penna nell’arcobaleno” è una raccolta di diciannove racconti di vita quotidiana, in cui la protagonista è quasi sempre la donna con le sue problematiche. “Ciò che unisce le tre autrici”, sottolinea l’autrice Celestina Carofiglio, “sono i buoni sentimenti, come l’amore per il prossimo, il senso di giustizia, la sensibilità verso i problemi sociali”.

Il primo racconto del libro, intitolato “Sono solo una bambina”, è stato scritto da Santa Vetturi, che, in linea con la sua attività di curatrice di antologie per beneficenza, si occupa del problema delle spose bambine, piccole donne che per tradizione dei propri paesi di origine sono costrette a sposare uomini molto più grandi di loro subendo violenze fisiche e psicologiche immani.

Anna Maria Semeraro precisa che il titolo del libro scaturisce da una frase, riportata in copertima, del filosofo illuminista francese Denis Diderot, profondo estimatore e difensore delle donne: “Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna nell’arcobaleno.”
L’arcobaleno si trova anche nella copertina, sottolinea la professoressa Vetturi, presentando le pittrici che hanno realizzato i quadri riportati nella prima e nella quarta di copertina: due valenzanesi doc, l’una per nascita, l’altra per adozione: Angela Angiuli e Aldina H Beganovic Todoric.

Seguono letture dialogate dei racconti di Celestina Carofiglio e Anna Maria Semeraro: ”La festa del Santo Patrono”, “La giostra”, “Sul treno del Sud”, “La panchina”, “Il maniaco”, “Un Natale autentico”, molto gradite dal pubblico.
Santa Vetturi si congeda, declamando la sua poesia dialettale “Nostalgì de Natale”. Un breve rinfresco e lo scambio di auguri concludono la serata.

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