Risveglio amaro per Zucchero Filato. Furto e danni per oltre 7 mila euro

Il furto, avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 dicembre ha sconvolto la giovane imprenditrice che, grazie alla solidarietà di amici e clienti, ha scelto di non chiudere il negozio

0
3049

Annalisa ha 28 anni, è di Bari ma vive ad Adelfia. Dopo aver lavorato per diversi anni in un negozio di dolciumi, tre anni fa ha scelto di investire su Valenzano aprendosi una propria attività. Zucchero filato si trova in via san Rocco, una traversa di l.go Plebiscito e, nella notte tra il 13 e il 14 dicembre, è stato uno dei tre locali derubato insieme all’UnipolSai assicurazioni e Giomè.

Ad Annalisa però è andata peggio rispetto agli altri colleghi. Circa 7 mila euro di danni con il carico di merce per Natale completamente prosciugato. “Questi sono i mesi in cui si lavora, ora devo ricominciare da zero”, spiega la proprietaria che si è accorta del furto solo la mattina. “All’inizio pensavo fosse una ragazzata, che fossero venuti a rubare un po’ di cioccolato, poi quando sono arrivati i Carabinieri mi sono accorta si trattasse di ladri professionisti”, ci racconta.

Professionisti sì, ma all’apparenza non troppo intelligenti, tanto che “le cose di più valore, come la cassa o la bilancia, le hanno lasciate pur avendo avendo avuto tutto il tempo di lavorare. Hanno scelto cosa rubare con calma, anche perchè hanno lasciato quasi meno disordine loro di quando mi muovo io all’interno del locale”, continua Annalisa.

La prima reazione, ovviamente, è stata la rabbia. “Quando sono arrivata e mi sono resa conto di quanto fosse successo, ho pianto ed ho gridato. Ero intenzionata a chiudere tutto e a trasferirmi altrove. Ho 28 anni e, dopo aver fatto tanti sacrifici, il colpo è stato molto forte. Dopo però ho ragionato e, per orgoglio, ho scelto di andare avanti”.

La solidarietà di amici e clienti le sta dando la forza di continuare. Un signore anziano che l’ha vista piangere quella mattina è passato dopo qualche giorno nel locale pregandola di non chiudere. “Sei importante per Valenzano”, le ha detto, ed ha acquistato un prodotto. “Non è per i soldi, anche perchè si tratta di pochi euro, ma gesti di solidarietà come questo e le tante belle parole ricevute in questi giorni mi spronano a ricominciare da zero”, dice commossa la piccola imprenditrice.

Ricominciare non è facile per lei. “Non do la colpa ai Carabinieri, ma ora non mi sento più sicura. Non mi sento bene nel negozio, mi immagino i ladri che mettono le mani ovunque, la confusione, lo sporco. Ma non me ne vado. Tre anni fa ho scelto di investire su Valenzano, che reputo un bellissimo paese, e rimarrò qui. Lo faccio per me e per tutti quelli che mi sono stati vicini”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here