Scoperto nel Dipartimento di Medicina Veterinaria di Valenzano il “verme dell’occhio”

Lo studio sulla thelazia callipaeda condotto dal DiMeV è stato pubblicato su un' importante rivista americana

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Rossore, bruciore e palpebra cadente. Questi i sintomi che Abby Beckley, cittadina statunitense, ha avvertito all’occhio sinistro. A provocare il fastidio ben 14 piccoli parassiti che abitavano l’occhio sinistro della 26enne dell’Oregon. Sono ben 11 i casi di questo genere segnalati dall’American Journal of Tropical Medicine and Hygene.

Il parassita in questione è la thelazia callipaeda ed è stato scoperto nei laboratori del Campus di Medicina Veterinaria di Valenzano. “Il parassita è ampliamente diffuso in Italia nelle regioni meridionali così come in quelle del nord” spiega il prof. Domenico Otranto, direttore di Veterinaria. Il parassita infetta cane, gatto e uomo ed è fonte di studio da parte dell’Università da vent’anni e già nel 2005 il team di ricerca guidato dal prof. Otranto aveva descritto il suo ciclo biologico.

“La thelazia callipaeda – continua il prof. Otranto – è nota da tempo nei paesi orientali del sud est asiatico. Quando la abbiamo diagnosticata nel cane in Europa, e precisamente in Basilicata, all’inizio degli anni 2000, era un parassita pico conosciuto nella medicina veterinaria ed umana. Non si sapeva cone avvenisse la trasmissione all’uomo di questo verme negli occhi degli amimali. I nostri studi hanno consentito di dimostrare che questo parassita è trasmesso da una piccola mosca, la phortica variegata, che si alimenta di lacrime di uomini ed animali.”

“Dopo questa scoperta, usando sistemi di mappe geospaziali, abbiamo previsto che la malattia si sarebbe diffusa in tutta Europa. Così è stato ed ora la thelaziosi è presente dal Portogallo alla Romania, dall’Inghilterra al sud Italia. I casi nell’uomo sono aumentati ed hanno fatto comprendere l’importanza di una medicina integrata e multidisciplinare per combattere parassiti in comune tra uomo ed animale.”

“Nel nostro ultimo studio pubblicato nello stesso numero della rivista in cui è stato pubblicato il caso di thelaziosi – conclude Otranto – abbiamo dimostrato che anche negli Stati Uniti c’è il vettore di questo parassita che, secondo le nostre previsioni, aumenterà la sua diffusione anche Oltreoceano.” Un altro importante successo quindi per il DiMeV di Valenzano che a gennaio era stato premiato dall’Anvur come dipartimento di eccellenza alla presenza del noto divulgatore scientifico Piero Angela.

 

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