La Bottega della Cenere in scena con “La casa dei ricordi”

L'associazione di volontariato ha presentato il suo ultimo spettacolo presso la Biblioteca Comunale di Adelfia

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Signore e signori, accorrete! Si apre il sipario: la bottega della cenere entra in scena con il suo ultimo spettacolo La casa dei ricordi, scritto e diretto da Giuseppe Pentassuglia. Protagonista della narrazione è Alicia Santamaria, una giovane dottoressa, interpretata dallo stesso regista che, colpita da amnesia a seguito di un grave incidente stradale, ritorna nell’abitazione di famiglia, per ricostruire la sua memoria fino a sette anni prima, momento in cui la ragazza andò via di casa. Ad attenderla fra le mura domestiche personaggi insoliti, dal comportamento divertente e al contempo misterioso – tra questi Morena con la sua passione per le salsicce, Robiola e sua madre Caciotta, spietate venditrici di latticini – che la accompagneranno in un tuffo nel passato, realizzando in una tragicomica sintesi quella che il suo autore ha definito “una commedia thriller”.

La bottega della cenere nasce nel 2009, dall’idea dell’insegnante Maria De Nozza di creare una compagnia in grado di avvicinare i giovani al teatro e diffonderne
all’interno del paese la cultura , attraverso la messa in scena di celebri opere della
commedia italiana. L’idea iniziale ha visto il favore di un gruppo di ragazzi, ampliatosi nel corso del tempo fino a raggiungere oggi i 20 iscritti, tra i 18 e i 30
anni, che mossi dall’amore per il teatro, mettono a disposizione quotidianamente il loro tempo e le loro energie, nonché le loro abitazioni, per la messa in scena degli spettacoli. “Al momento non disponiamo di una nostra sede e le prove avvengono a casa dei nostri soci”- ha affermato il presidente della compagnia, Antonio Santoniccolo (29 anni) – “ma speriamo con il tempo di poter disporre di una sede più adeguata e in linea con le nostre esigenze”.

Nata come gruppo di teatro amatoriale dalle ceneri di altre compagnie – il nome
richiama infatti la cenere che veniva utilizzata dai teatranti indigenti per ripulire gli abiti di scena – La bottega della cenere ottiene nel 2013 il riconoscimento di associazione di volontariato, potendo così divenire un organismo strutturato sul
territorio “in grado di svolgere in totale trasparenza e sicurezza le attività di
volontariato programmate, soprattutto in ambito scolastico”. Numerose le opere proposte nel corso degli anni, rappresentate a Valenzano e nei
paesi limitrofi, tra cui Adelfia e Ceglie del Campo, dalla più celebre “Non ti pago” di
Eduardo De Filippo, realizzata presso la chiesa di Santa Maria di San Luca (2011),
alle meno note “Te l’avevo detto che la badante non la volevo” di Camillo Vittici,
“E’ sempre aperto” di Giuseppe Aronne, nonché “www.scampamorte.com” di Italo
Conti. Alla recitazione, la compagnia ha alternato nel tempo anche la lettura di opere di prosa, tra cui quella de “i Promessi Sposi”.

Degna di nota è senza dubbio la rilevanza sociale che questa associazione ha assunto nel corso degli anni, e l’aiuto fornito soprattutto presso gli istituti scolastici del territorio valenzanese. La bottega della cenere collabora tuttora con il I Circolo didattico Papa Giovanni XIII nella raccolta di fondi, per la realizzazione di spettacoli scolastici e ha curato in passato un progetto di intrattenimento per gli ospiti della casa di riposo “Villa Maria Martina”. I proventi degli spettacoli, percepiti sotto forma di donazioni, sono utilizzati in minima parte per le spese relative alle attività svolte. La
restante parte è devoluta in beneficenza ad enti con i quali l’associazione collabora di volta in volta, tra i quali l’ANT (Associazione Nazionale Tumori). Lo spettacolo La casa dei ricordi, rappresentato lo scorso mese presso la biblioteca comunale di Adelfia, verrà riproposto nei prossimi mesi nel territorio valenzanese, in date da definire.

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