Giovani e dipendenze, a Valenzano gli scout ne parlano in un bar

I ragazzi, aiutati da esperti, hanno organizzato un'attività per parlare di dipendenze da tecnologia, alcol e relazioni con i giovani del territorio

0
645
Internet addiction

Questo venerdì al Non Lo So – American Bar (via Carducci 6 C/D) gli scout del Clan Antares del Valenzano 1 organizzano un incontro aperto alla cittadinanza sul tema del rapporto fra giovani e dipendenze. A partire dalle 20, i ragazzi con l’aiuto di esperti proveranno a smontare luoghi comuni attraverso giochi interattivi.

Il clan – branca dello scoutismo comprendente ragazzi dai 16 ai 20 anni – ogni anno sceglie una tematica chiamata “capitolo” su cui basare le proprie attività. “Il capitolo che abbiamo trattato quest’anno è sulle dipendenze”, spiega Brunella Borgese, scout del Valenzano 1.

“Dopo aver somministrato ai giovani valenzanesi un questionario on line sull’argomento ci siamo resi conto che mancasse consapevolezza del fenomeno. Molte volte si è sulla strada per la dipendenza e non si hanno gli strumenti per accorgersene. Meglio prevenire che curare!”.

“L’anno prossimo faremo servizio in una comunità di tossicodipendenti ma, dato che volevamo fare qualcosa di concreto anche sul nostro territorio, abbiamo pensato a questa iniziativa di sensibilizzazione. Per raggiungere il maggior numero di ragazzi abbiamo scelto di svolgere questo incontro in un bar del paese”, conclude Brunella.

I ragazzi durante il percorso sono stati aiutati dal dott. Giuseppe Del Grosso, assistente sociale nel Comune di Sammichele e attivista del Circolo L’Arcipelago di Valenzano. “Abbiamo svolto diversi incontri propedeutici in cui abbiamo parlato delle dipendenze e delle varie forme che più li colpivano da vicino”, ci spiega.

“I ragazzi hanno quindi scelto di affrontare la dipendenza da cellulare e social media, la dipendenza da alcol come pratica legata al divertimento e poi la dipendenza da relazioni affettive. Abbiamo quindi costruito l’attività in modo tale da coinvolgere giovani under 30″.

L’attività quindi non sarà un mero dibattito ma ci saranno giochi interattivi. “Abbiamo immaginato tre tavoli operativi con altrettanti moderatori ognuno dei quali sviscererà una di queste tematiche attraverso azioni molto pratiche”, ci spiega il dott. Del Grosso.

All’evento parteciperanno la dott.ssa Paola Gaudio e la dott.ssa Sabrina Signorile, entrambe psicologhe psicoteurapeute, e Lino Castrovilli, social media manager.

La locandina dell’evento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here