Valenzano, vandalizzati i muri del centro storico

Un gruppo di teppisti si aggira di sera per le strade del borgo antico, lasciando rifiuti ed escrementi ai bordi della strada. I residenti chiedono l'intervento delle forze dell'ordine

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Una scritta è apparsa due notti fa sulla parete di una casa del centro storico, in via Purgatorio. “Valenzano, non abbiamo paura di niente” recita in dialetto, probabilmente napoletano. Un atto vandalico, l’ultimo e più eclatante gesto di una baby gang, un gruppo di teppistelli che si aggira di sera per le vie del centro storico valenzanese, disturbando le quiete degli abitanti della zona e lasciando per terra rifiuti ed escrementi agli angoli della strada.

Il problema è stato segnalato già da qualche tempo dai residenti della zona, che esasperati da continue angherie e molestie da parte di questo gruppetto, si sono rivolti ai vigili e ai carabinieri, denunciando i ripetuti atti vandalici. Nell’ultima denuncia dello scorso 20 luglio, alcuni proprietari della zona, con foto in allegato, mostravano come le vie del centro storico fossero state insozzate con vernice, bottiglie di vetro rotte, spazzatura e perfino escrementi, lasciati lungo i viottoli del borgo antico. Nelle segnalazioni, gli abitanti richiedevano un intervento tempestivo da parte delle commissarie e delle forze dell’ordine e maggiore sicurezza nella zona.

Stando alle dichiarazioni del vicinato, i vandali – non può essere definito in altro modo chi deturpa il proprio paese per divertimento o per grossolana ignoranza- avrebbero tra i 13 e i 14 anni e si aggirerebbero per le strade del paese tutti vestiti di nero, forse nel tentativo di emulare qualche fantomatico giustiziere dell’ultima ora visto in televisione. Più volte redarguiti, si sarebbero rivolti agli abitanti con aria di sfida e li avrebbero apostrofati con male parole. Il tutto, si sarebbe verificato di sera dopo le ore 21, quando gli agenti di polizia municipale smontano dal loro turno e per le strade del paese, salvo le pattuglie dei carabinieri che comunque non circolano nel centro storico, non c’è nessuno a garantire il rispetto dell’ordine pubblico. A ciò si aggiunga la totale assenza di un sistema di sorveglianza del centro storico che contribuisce a lasciare impunite simili miserevoli condotte.

In attesa di un intervento da parte delle commissarie, attraverso l’inserimento di un sistema di videosorveglianza o di foto trappole per le vie del borgo antico o la previsione di più pervasivi controlli da parte di carabinieri e vigili urbani, su un punto certo si può dar ragione al gruppetto di teppisti. Potrebbero non aver paura, perché ad oggi impuniti ma di sicuro dovrebbero provare vergogna e anche un po’ di imbarazzo di fronte alla maestosità della propria stupidità.

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