Deficit aree verde nel paese, la Commissione Straordinaria incontra le associazioni del paese

Ieri pomeriggio la Commissione Straordinaria ha incontrato le associazioni di Valenzano per spiegare i motivi della trasformazione del bene confiscato in via Martiri di via Fani in area verde. L'idea è di affidare l'area alle realtà territoriali

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A seguito delle polemiche scaturite sulla scelta della riqualificazione del bene confiscato alla criminalità organizzata in via Martiri di via Fani su cui sorgerà un’area verde, la Commissione Straordinaria ha incontrato ieri pomeriggio le associazioni del territorio per discutere dei motivi del provvedimento e della destinazione del bene. All’incontro, organizzato in pieno agosto, ha partecipato comunque un amplio numero di rappresentanti di associazioni locali. Dalle associazioni sportive a quelle socio culturali, in molti hanno colto l’occasione per poter dialogare con la Commissione Straordinaria.

Quest’ultima infatti aveva dato mandato al presidio territoriale di Libera di organizzare un incontro con le associazioni attive del paese. L’associazione antimafia ha così provveduto a contattare tramite email le associazioni regolarmente iscritte nell’apposito albo comunale. L’incontro si è tenuto al primo piano del Comune nella stanza del Sindaco alla presenza della dott.ssa Famà e della dott.ssa Guerrieri, entrambe rimaste positivamente sorprese dalla folta presenza.

Oggetto dell’incontro è stato dunque in bene in via Martiri di via Fani. La Commissione ha ribadito i motivi della scelta tanto criticata dall’opinione pubblica di allontanare la Croce Rossa Italiana dal bene che veniva utilizzato per il parcheggio delle ambulanze. L’area era stata ritenuta infatti inagibile a seguito di valutazioni tecniche. Per spegnere qualsiasi altra polemica le Commissarie hanno sottolineato la volontà dell’attuale amministrazione di andare incontro alle richieste dell’associazione di cui è stata riconosciuto l’importanza territoriale.

Per quanto concerne la scelta della destinazione ad area verde, è stato poi spiegato che il paese è in forte deficit di aree verde (si parla circa del 50% di aree in meno rispetto alla norma). Questo sarebbe dovuto dal forte aumento di densità di popolazione negli ultimi dieci anni nel centro abitato. Inoltre il programma di fabbricazione del ’77 prevedeva che la zona in cui si trova il bene fosse un’area a disposizione del verde pubblico, programma che non sarebbe stato rispettato nel corso degli anni.

Tra inizio settembre e fine ottobre, quindi, saranno effettuati i lavori sul bene confiscato alla criminalità organizzata. La progettista dell’intervento, la dott.ssa Lubisco, ha spiegato che sarà rimosso l’asfalto e posizionate aiuole al suo posto, aggiustati i bagni e i muri perimetrali e messi in sicurezza i capannoni. Dopodiché l’idea della Commissione Straordinaria è quella di affidare l’area alle associazioni di Valenzano emulando il progetto del Parco Rossani a Bari. Da qui la necessità di incontrare le associazioni del territorio con le quali è previsto un secondo incontro a fine agosto per andare a visitare il bene prima dell’inizio dei lavori.

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